Bonus Moto 2022: cos’è, a chi spetta, come richiederlo.

Anche nel 2022 sarà possibile usufruire dell’incentivo statale per acquistare moto e scooter: il bonus moto è stato infatti rinnovato ed è già possibile richiederlo per comprare una nuova moto o un nuovo scooter.

Il bonus-moto riguarda l’acquisto di motorini o veicoli “green”, quindi elettrici e ibridi, ed è stato rinnovato fino al 2026. Questo permetterà a tutti coloro che intendo acquistare nuovi veicoli di godere di sconti notevoli, nonché di favorire la rottamazione di veicoli obsoleti e inquinanti.

Sono stati stanziati circa 150 milioni di euro in totale, da suddividere negli anni fino al 2026. E’ possibile accedere attraverso la piattaforma del Mise già dal 13 gennaio e confermare di voler accedere agli incentivi.

Se ti interessa invece scoprire quali sono i Bonus richiedibili anche senza ISEE, ti consigliamo di leggere anche: “Bonus senza ISEE: quali sono, requisiti, scadenze”.

Vediamo ora di cosa si tratta esattamente.

Ecobonus: incentivo per l’acquisto di moto e scooter “green”

Il bonus-moto consente di acquistare con un sconto notevole veicoli green a due o quattro ruote, siano esse moto o scooter, purché appartengano a determinate categorie.
L’incentivo statale prevede anche la possibilità di rottamare il vecchio veicolo e di ottenere grazie a quest’azione uno sconto del 40% sul totale. Il bonus-moto ha trovato già riscontro lo scorso anno, quando grazie a esso la vendita di veicoli green è aumentata in maniera esponenziale.

Accedervi è facile! Gli acquirenti, infatti, non dovranno fare nulla. Sono i rivenditori che dovranno collegarsi alla piattaforma dedicata (clicca qui per il link) e prenotare i contributi disponibili. Dovranno prenotare gli incentivi per ogni veicolo in vendita e confermare l’operazione entro 180 giorni.
Una volta fatto, potranno applicare gli sconti previsti dal bonus-moto direttamente sul prezzo di acquisto.

Chi può usufruire del bonus-moto 2022?

E’ un incentivo destinato a tutti, non ci sono limiti di reddito o altro. Ciò che conta è che il veicolo acquistato sia nuovo, immatricolato in Italia e appartenga alle seguenti categorie:

  • categoria L1e: veicolo a due ruote, 50 cc di cilindrata e una velocità massima di 45km/h
  • categoria L2e: veicolo a tre ruote, con le caratteristiche di quello a due ruote da 50 cc di cilendrata;
  • categoria L3e: veicolo a due ruote, cilindrata superiore a 50 cc e velocità superiore a 45km/h;
  • categoria L4e: veicolo a tre ruote asimmetriche, cilindrata superiore ai 50 cc;
  • categoria L5e: veicolo a tre ruote simmetriche, con cilindrata superiore ai 50 cc;
  • categoria L6e: quadriciclo leggero;
  • categoria L7e: quadriciclo, diverso da quello di cui alla categoria L6e, con massa a vuoto di massimo 400 kg e potenza di 15kW.

Il valore del contributo

Il contributo statale sarà applicato dal rivenditore al momento dell’acquisto. E’ possibile ottenere uno sconto del 30% sull’acquisto di moto o scooter elettrici o ibridi nuovi, senza rottamazione. Mentre, per chi ha un veicolo da rottamare, lo sconto sarà del 40% sul totale, con la possibilità di risparmiare fino a 4000 euro sui veicoli più costosi.

E’ utile sapere che il veicolo nuovo potrà essere acquistato anche in leasing, mentre non sarà possibile applicare lo sconto a veicoli usati. Il bonus-moto, infatti, riguarda solo veicoli elettrici o ibridi nuovi.

Foto di Pexels da Pixabay

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Redazione

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