Quotazione Bitcoin: Ucraina come ElSalvador, valore crolla

In questi giorni la quotazione del Bitcoin sta continuando a scendere vertiginosamente, al momento della scrittura di questo articolo il suo valore è pari a 35.956,74 euro.

Si tratta dello stesso valore raggiunto a inizio Agosto, insomma si tratta di un calo del 15% circa del proprio valore. Cosa che ha cominciato a seminare dissensi tra investitori e appassionati di crypto.

Tra chi afferma che la quotazione del Bitcoin raggiungerà quota 100.000 dollari entro la fine dell’anno, e chi invece è convinto che si tratti di una “bolla” senza alcun valore, la crypto continua comunque dritta per la sua strada.

E dopo l’apertura di El Salvador al Bitcoin come moneta legale, ora anche l’Ucraina starebbe pensando di regolamentare la crypto. Si tratterebbe del primo stato europeo a “legalizzare” il Bitcoin.

Se ti interessano invece ulteriori info sul settore crypto, ti consigliamo di leggere anche: “Tether: la criptovaluta del momento!”.

Di seguito vi indicheremo tutte le novità.

Quotazione Bitcoin: la situazione in Ucraina

Come anticipato, dopo El Salvador anche l’Ucraina si appresta a legalizzare le transazioni in criptovalute. A differenza dello stato centro americano però, il Bitcoin non potrà essere utilizzato come una moneta tradizionale bensì solo come investimento.

Non saranno quindi permesse compravendite in Bitcoin in negozi fisici, per pagare le tasse e così via.

Anche le aziende che producono (minano) i Bitcoin saranno autorizzate ad operare sul territorio ucraino, dovranno essere trasparenti e pagare una tassa di concessione pari a 3100 dollari. Il mercato verrà quindi aperto anche a investitori e imprese estere.

Intanto, dopo l’annuncio da parte di esponenti del Governo Ucraino, la quotazione del Bitcoin è crollata improvvisamente. Un po’ come già accaduto dopo l’annuncio di El Salvador di voler adottare il Bitcoin come valuta legale.

Insomma il mercato non strizza l’occhio alle crypto regolamentate dai vari Stati, e la quotazione del Bitcoin ne ha risentito.

Crediamo comunque che un super-rialzo sia dietro l’angolo, d’altronde Bitcoin ci ha ormai abituati a rapidi aumenti di valore, crolli e scoppi di bolle.

La situazione nel resto del mondo

E non finisce qui. Perché non c’è solo l’Ucraina a voler “legalizzare” il Bitcoin (manca solo la firma del Presidente Volodymyr Zalensky) ma ci sono anche altri Stati pronti ad affiancare il Bitcoin alla propria valuta fiat.

Tra questi segnaliamo altri stati centro-americani che potrebbero seguire la scia di El Salvador, come Cuba e Panama che entrambe stanno mostrando grande interesse.

E infine, udite udite, anche due potenze mondiale stanno pensando di adottare il Bitcoin non come moneta ma come strumento d’investimento. Stiamo parlando degli Stati Uniti e della Germania.

Crediamo che un si da parte di solo una delle due potenze citate possa far schizzare la quotazione del Bitcoin alle stelle.

 

Foto di CITADELA da Pixabay

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