Crypto con potenziale: lista completa per gli investitori

Secondo uno studio pubblicato in queste ore da Grayscale, mancherebbero ancora 250 giorni alla fine dell’attuale momento ribassista del mercato. Considerato che questo trend è in atto ormai da mesi, si tratta di una prospettiva abbastanza inquietante per gli investitori.

Anche nei momenti più problematici, però, il mercato è in grado di proporre progetti in grado di resistere validamente alle intemperie. Naturalmente il problema è quello di riuscire a individuare le crypto con potenziale. Una lista dalla quale dovrebbero essere esclusi in partenza i token dal chiaro sapore speculativo, come sembra ovvio.

Proviamo quindi a cercare di capire come muoversi per far fruttare i soldi o comunque porre le basi per poter guadagnare nel medio termine. Partendo appunto dall’individuazione delle crypto con potenziale, ovvero i coin in grado di bypassare le attuali difficoltà.

Crypto con potenziale: quali sono e perchè investire

Crypto con potenziale: quali sono? Il punto di partenza per riuscire a individuarle non può che essere una panoramica di mercato tesa a capire quali siano i progetti da seguire. In una lista di questo genere, non possono mancare i seguenti:

  1. Ethereum. Il motivo della sua inclusione in questa lista deriva dal fatto che il prossimo 19 settembre il grande antagonista di Bitcoin effettuerà il sospirato Merge. Ovvero il passaggio all’algoritmo di consenso Proof-of-Staking (PoS), considerato più performante e redditizio rispetto all’attuale Proof-of-Work (PoW). Oltre che meno inquinante, caratteristica che potrebbe risultare decisiva per non incappare nell’ira dei tanti governi che si stanno muovendo per bandire il mining basato su di esso;
  2. Polygon (MATIC). In questo caso a regalare basi sempre più solide al progetto è stata una delle aziende più famose al mondo, ovvero Disney. La casa nota per i suoi prodotti di intrattenimento per famiglie ha infatti scelto Polygon all’interno del suo programma di accelerazione. Il programma in questione prevede una collaborazione in grado di sperimentare le nuove tecnologie (blockchain, NFT, Metaverso in particolare) e permetterne l’inserimento nei programmi Disney. Per Polygon, a livello di immagine, un vero colpaccio;
  3. IOTA. Si tratta di un progetto non proprio recente, ma di cui si è parlato molto proprio per gli scopi che si prefigge. In pratica il token si propone di fungere da carburante nelle transazioni relative all’Internet of Things (IoT). Per capirne meglio la portata occorre ricordare che le operazioni di questo genere avvengono ogni giorno all’interno di case e uffici, in gran numero. In queste operazioni l’utilizzo di IOTA non comporterebbe alcuna commissione. Il suo semplice acquisto da parte degli interessati, però sarebbe in grado di sostenerne il prezzo, remunerandone l’impiego da parte dei mercati. Semplice, ma geniale;
  4. Basic Attention Token (BAT). Anche in questo caso l’idea alla base del progetto riveste una notevole importanza per un determinato sistema, ovvero quello della pubblicità online. Proprio questo settore, infatti, ha sinora mostrato uno scarso rispetto della privacy degli utenti. Un difetto macroscopico cui BAT si propone di dare una risposta. In pratica il token funge da moneta di scambio nei rapporti tra creatori di contenuti, utenti e inserzionisti. Il tutto con un occhio di riguardo alla privacy.

Naturalmente questi sono soltanto alcune delle crypto con potenziale attualmente presenti sul mercato. Molti altri progetti possono vantare credenziali adeguate in tal senso, proponendosi per risolvere esigenze ben precise. Proprio per questo motivo chi intende investire in criptovalute dovrebbe privilegiarli rispetto a quelli dal sapore spiccatamente speculativo.

Quale crypto comprare

Dopo aver visto alcune delle crypto con potenziale presenti sul mercato, la prossima domanda cui rispondere è la seguente: quale scegliere? A nostro parere, almeno in questo preciso momento, la scelta migliore può essere rappresentata proprio da Ethereum. Il motivo di questa preferenza è in fondo semplice: ETH è già noto e l’avvicinarsi del Merge già sta facendo salire il titolo a due mesi dall’evento.

Soprattutto in un momento in cui il mercato crypto continua a fibrillare, il token inventato da Vitalik Buterin sembra fornire maggiori sicurezze rispetto ad altri pur validi progetti. Chi intende puntare su crypto con potenziale per evitare rischi eccessivi non può che tenere nel debito conto questa caratteristica di Ethereum.

How useful was this post?

Click on a star to rate it!

Average rating 5 / 5. Vote count: 1

No votes so far! Be the first to rate this post.

Dario Marchetti

Dario Marchetti

Blockchain Expert & Crypto-Specialist. Laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, scrivo per RomaFinanza su argomenti di crypto-economy, blockchain, NFT, materie prime.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!