Crypto Smart: il primo exchange italiano (Guida Completa)

Nonostante quello che viene annunciato alla stregua di un vero e proprio crypto-winter, nel corso delle prossime settimane il trading di asset virtuali non cesserà sicuramente di esistere.

Anzi, secondo molti analisti lo tsunami che sta scuotendo il settore può essere considerato alla stregua di quella crisi delle aziende tecnologiche da cui, all’inizio del nuovo millennio, uscirono rafforzate quelle realmente innovative e dotate di progettualità, a partire da Amazon.

Il crac di Terra, e di altre aziende che stanno seguendone le orme, pone in pratica le premesse per la bonifica di un campo ormai da tempo praticato anche da avventurieri o veri e propri truffatori. Proprio per questo motivo più che un punto di rottura l’attuale crisi deve essere vista come un momento di chiarificazione. Quando si saranno ristabilite le condizioni si potrà tornare a investire in criptovalute, avendo la sicurezza, o quasi, di poterlo fare in un ambiente finalmente bonificato.

Tra gli exchange che si propongono di fungere da punto di riferimento nella nuova situazione, ce n’è anche uno italiano, ovvero Crypto Smart. Andiamo quindi a conoscerlo meglio per capirne le potenzialità.

Crypto Smart: come funziona

Crypto Smart è stato lanciato nel 2021 su iniziativa di Alessandro Ronchi, Claudio Baldassarri, Alessandro Frizzoni, Massimo Zamporlini e Alice Ubaldi nell’intento di colmare un vuoto, ovvero la mancanza di piattaforme completamente italiane. Un vuoto di non poco conto, considerato il problema relativo alla tassazione degli asset virtuali esistente per chi sino a quel momento aveva investito in criptovaluta, ma utilizzando allo scopo exchange stranieri.

In questo caso, infatti, ogni operazione deve essere denunciata al fisco, anche nel caso di cifre irrisorie. Nel caso di Crypto Smart occorre invece considerare il tetto di 51.645,69 euro per la giacenza. Oltre questa soglia la plusvalenza viene assoggettata all’aliquota del 26% prevista dalla nostra normativa. Tutto molto più semplice, quindi.

Come funziona la piattaforma Made in Italy? Le caratteristiche che emergono sin dal primo approccio sono la semplicità e la sicurezza. La seconda, in particolare, è garantita dal deposito dei token acquistati in custodial wallet. In pratica Crypto Smart consente ai clienti di proteggere i propri beni virtuali in portafogli resi sicuri dalle tecnologie di ultima generazione.

Prima di farlo, però, occorre naturalmente aprire un conto, tramite un processo d’iscrizione molto semplice e rapido. Per inaugurarlo basta infatti fornire indirizzo email, nome utente e password. Da questo momento la piattaforma aprirà la fase KYC (Know Your Customer) tesa alla verifica dell’identità del cliente per dare la sua risposta. In caso di esito positivo è tutto pronto per iniziare il trading. Non senza prima aver provveduto a depositare i fondi che lo supporteranno, tramite bonifico bancario.

Deposito e prelievo

Come abbiamo ricordato, per iniziare le operazioni di compravendita con Crypto Smart occorre depositare le risorse destinate ad alimentarle. Il punto di partenza è comunque rappresentato dal fatto che non esiste un deposito minimo: basta infatti collegare il proprio conto bancario e inviare l’importo desiderato, oppure spostare le risorse già possedute su altra piattaforma o wallet.

Per poter depositare è utilizzabile esclusivamente l’opzione del bonifico bancario, una limitazione di non poco conto la quale però potrebbe essere sanata nel futuro. Per farlo occorre utilizzare le coordinate bancarie indicate ed il codice utente nella causale. Naturalmente, il deposito può essere inviato esclusivamente da un conto corrente intestato allo stesso titolare dell’account su Crypto Smart. Si tratta in questo caso di una necessità dovuta alle norme AML (Anti Money Laundering).

Una volta che il versamento sia avvenuto materialmente, l’interessato riceverà una notifica tramite posta elettronica. Per quanto riguarda i costi applicati alla gestione del portafoglio gratuito, si applica lo 0.02% (con un minimo di 25 euro) nel caso dell’invio di bonifici e una tassa fissa di 10 euro su quelli ricevuti.

Asset, mercati, crypto

Crypto Smart è un exchange di criptovaluta e quindi limita la sua proposta a questo particolare mercato. Per quanto riguarda gli asset virtuali su cui si può fare trading, la scelta può essere fatta tra i seguenti: Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Dogecoin (DOGE), Litecoin (LTC), Polkadot (DOT), Cardano (ADA).

Al trading, però, la piattaforma aggiunge lo staking, ovvero il deposito di un determinato token al fine di ottenerne una rendita passiva, come avviene per i conti correnti bancari. Lo staking assicura notevoli vantaggi in termini di rendimenti, come avviene su Crypto Smart, che lo offre sulle seguenti criptovalute:

  1. Ethereum, con un rendimento che varia tra il 4 e il 6%;
  2. Cardano, con identico rendimento;
  3. Polkadot, che garantisce un APY (rendimento percentuale annuo) tra il 10 e il 12%.

Vantaggi e svantaggi

Naturalmente, prima di aprire un conto su una piattaforma di scambio occorre cercare di capirne eventuali pregi e difetti, in modo da dare una valutazione completa sulla quale operare la decisione definitiva. Per quanto concerne Crypto Smart, possiamo dire che tra i pro rientrano senza ombra di dubbio:

  • la grande semplicità di utilizzo della piattaforma, adatta anche ai neofiti del trading;
  • la convenienza in termini di costi;
  • il servizio di assistenza operante senza soluzioni di continuità e in lingua italiana;
  • l’Academy di formazione, a beneficio dei trader alle prime armi;
  • la possibilità di fare staking, ovvero mettere criptovalute a deposito per ottenere una rendita passiva.

Sull’altro piatto della bilancia occorre invece mettere un’offerta per ora limitata a pochi asset, tale da tenere fuori molti token di grande interesse. Cui si aggiunge la necessità di operare un salto di qualità in termini di servizi, del resto abbastanza comprensibile alla luce di un esordio avvenuto da pochi mesi. Partendo magari dall’estensione dei metodi di deposito, per ora limitati al bonifico bancario.

Crypto Smart Market: come pagare in Bitcoin in Italia

Altro punto di rilievo nella proposta di Crypto Smart è rappresentato dalla possibilità di operare pagamenti in Italia utilizzando il Bitcoin e le altre valute virtuali accettate dall’exchange all’interno del suo programma CSPay. Per farlo la procedura è, come al solito, molto semplice:

  1. collegarsi al sito;
  2. entrare nella sezione Market e acquistare una gift card;
  3. inserire il numero di telefono, presso il quale sarà inviato un SMS con il codice PIN necessario per l’utilizzazione della carta;
  4. recarsi nella rivendita convenzionata con CSPay e scegliere il prodotto o il servizio desiderato;
  5. recarsi alla cassa e presentare il PIN per completare l’operazione.

Lista negozi, attività, esercenti

Quali sono le attività che hanno già aderito alla proposta di Crypto Smart? Nella lista sono già compresi alcuni marchi di grande rilievo della GDO (Grande Distribuzione Organizzata). Tra di essi occorre ricordare in particolare Coin, OVS, GameStop, H&M, Nike, Carrefour, Q8, Unieuro, Zalando, Ikea e Trenitalia. Ad essi si aggiunge una miriade di piccole rivendite territoriali e online che hanno intuito l’importanza di offrire uno strumento di pagamento alternativo come le criptovalute.

pagamenti con monete virtuali avvengono in modalità peer-to-peer e decentralizzata, quindi senza alcun intervento degli istituti di credito. Il punto vendita può a sua volta decidere di cambiare quanto ricevuto in valuta fiat, senza alcun costo, oppure detenerlo all’interno del proprio wallet.

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Dario Marchetti

Dario Marchetti

Blockchain Expert & Crypto-Specialist. Laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, scrivo per RomaFinanza su argomenti di crypto-economy, blockchain, NFT, materie prime.

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