Evergrande Group: fallimento in vista, debiti a 300 miliardi!

Il colosso cinese Evergrande Group, seconda azienda di sviluppo immobiliare in Cina, è a un passo dal fallimento.

Si tratta di una crisi senza precedenti e in caso di fallimento ci saranno effetti negativi sull’intera economia cinese. Al momento però il Governo del paese asiatico ha dichiarato che sta tenendo sotto controllo la situazione finanziaria di Evergrande e in caso di default l’impatto sull’economia cinese dovrebbe risultare limitato.

Le autorità cinesi hanno poi affermato che il proprio Governo ha le capacità sia fiscali che economiche per attutire il conseguente shock. Quello che è certo è che un eventuale default fermerebbe subito la crescita economica della Cina.

Di seguito tutto ciò che sappiamo sul caso Evergrande Group.

Evergrande Group: la situazione attuale

Questa settimana è stata riaperta la Borsa di Shenzen (chiusa per le festività autunnali) ed è subito arrivato un comunicato congiunto con Evergrande Group.

Ebbene, il colosso cinese ha dichiarato che si impegnerà a saldare gli interessi sui debiti onshore, in modo tale da placare gli animi almeno tra gli investitori della società stessa.

La capogruppo ha infatti affermato che Evergrande si impegna a pagare una cedola sul prestito obbligazionario del 5,8% entro Settembre 2025. Per un totale pari a 35,88 milioni di dollari (232 milioni di yuan).

Nessuna novità invece per quanto riguarda i debiti offshore, che andranno in scadenza Giovedì 23 Settembre. E il valore dei debiti offshore è praticamente pari al doppio di quelli onshore.

Intanto Evergrande Group ha informato i propri investitori che a partire da questo mese potrebbe risultare inadempiente verso i propri fornitori e soprattutto sugli interessi dei debiti offshore.

Attualmente l’azienda cinese risulta essere lo sviluppatore immobiliare più indebitato al mondo, praticamente in rosso di ben 300 miliardi di dollari.

Crediamo sia veramente complicato evitare il default.

La possibile soluzione

Il Governo cinese sta cercando soluzioni per limitare l’impatto negativo di un eventuale fallimento sull’economia cinese. Ed evitare di rallentare notevolmente la crescita dell’economia cinese.

La soluzione potrebbe essere uno “spezzatino” di Evergrande Group, che verrà divisa in 4 gruppi principali. Lo spacchettamento però potrebbe non bastare, infatti il Governo punta tutto sulla vendita degli asset immobiliari.

Nel frattempo le azioni Evergrande sono crollate di oltre il 70% e gli investitori ormai non si fidano più del debito cinese. E i rendimenti sono schizzati alle stelle.

Evergrande Group diventerà la Lehman Brothers della Cina?

Foto di Photo Mix da Pixabay

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