Marketplace di NFT: ecco i migliori

Gli NFT, acronimo di Non Fungible Token, rappresentano un fenomeno difficile da ignorare. Se è pur vero che in questi giorni si assiste ad un vero e proprio crypto-crash, questo genere di asset virtuali sembra invece destinato a proseguire la sua ascesa.

Un trend il quale ha attratto molti investitori, alla ricerca di occasioni in un momento non facile per l’economia, alle prese con le conseguenze del conflitto tra Russia e Ucraina, senza ancora essere uscita da quelle del Covid.

Di seguito vi daremo maggiori info sull’andamento di questo innovativo settore, e vi indicheremo quali sono i migliori marketplace di NFT (con annessi vantaggi e svantaggi), e come effettuare correttamente le compravendite di opere digitali.

Se ti interessano ulteriori info sulla crypto art, ti consigliamo di leggere anche: “Come guadagnare con Crypto Art, Decentraland, The Sandbox”.

strip-migliori-marketplace-di-nft

Marketplace di NFT: andamento di mercato

Il motivo di questo rilevante interesse è stato di recente testimoniato da uno studio elaborato da Nansen, società che si occupa dell’analisi di dati relativi alla blockchain, secondo il quale ormai dall’inizio dell’anno il mercato NFT risulta più performante di quello delle criptovalute.

Un rapporto il quale va sostanzialmente a confermare quanto affermato da un’altra analisi, quella condotta da Non fungibile, la principale società di analisi e dati sul mercato NFT, in collaborazione con l’Atelier di Bnp Paribas, sezione della banca transalpina specializzata in tecnologia ed asset digitali.

Quest’ultimo report aveva a sua volta evidenziato senza alcun possibile dubbio come il 2021 abbia rappresentato l’anno della vera e propria esplosione del mercato degli NFT.

Il suo aumento è stato infatti pari al 21.350% del volume scambiato in dollari statunitensi rispetto all’anno precedente e del 1.836% per quanto riguarda il numero di vendite effettuate. Una tendenza tale da non poter essere ignorata dagli investitori alla ricerca di nuove occasioni.

Per poter trarre profitto dalla tendenza in atto, occorre però anche riuscire a individuare i migliori marketplace di NFT. Andiamo quindi ad analizzare quelle che nel corso degli ultimi mesi sono riuscite a catalizzare l’attenzione di un gran numero di investitori, per effetto della qualità proposta.

Opensea

Il primo nome da includere in una lista di questo genere non può che essere OpenSea, considerato ormai il più importante marketplace di NFT a livello globale, dall’alto di numero che non ammettono repliche.

La piattaforma è stata fondata su impulso di Devin Finzer e Alex Atallah, quando gli NFT stavano soltanto muovendo i primi passi. Un’intuizione la quale si è rivelata assolutamente felice, alla luce di quanto accaduto a partire dalla seconda metà del 2020, quando questo particolare mercato ha avuto una accelerazione impressionante.

Si tratta di una piattaforma P2P, che ha attratto un gran numero di venture capitalist e, soprattutto, un crescente pubblico di creator e utenti, tanto da conseguire una leadership di settore che da quel momento in poi non è mai in pratica venuta meno.

Vantaggi e Svantaggi

Naturalmente, prima di optare per OpenSea, occorre cercare di ravvisarne eventuali vantaggi e svantaggi.

Per quanto concerne i primi, possono essere sintetizzati da una cifra, quei 69 milioni di dollari messi in cassa da Beeple con “Everydays: the first 5000 days”, vendendo il suo NFT sulla piattaforma.

donna-che-guarda-opere-digitali-marketplace-di-nft
“Everydays: the first 5000 days” di Beeple. Lato sx: NFT originale; Lato dx: NFT con zoom

Naturalmente siamo di fronte a un caso clamoroso e difficilmente ripetibile. Chi è intenzionato a sfruttare OpenSea, può comunque contare sui seguenti vantaggi:

  • la ormai eccellente reputazione del sito, tale da richiamare un’utenza estremamente ampia;
  • la presenza di strumenti di navigazione in grado di facilitare l’orientamento degli utenti;
  • l’integrazione con Polygon, la quale consente di bypassare le elevate commissioni collegate a Ethereum, la blockchain su cui si fonda OpenSea;
  • il fatto che le transazioni avvengono in ETH, a differenza di altri marketplace i quali hanno un loro token di sistema ed esigono il suo utilizzo.

Per quanto concerne gli eventuali svantaggi, il primo è da ravvisare nel fatto che OpenSea non supporta le valute fiat. Non è quindi possibile pagare in dollari, euro o altre valute nazionali.

Un secondo limite potrebbe essere ravvisato nella possibilità di insider trading che ha iniziato ad aleggiare sulla piattaforma dopo che nel settembre del 2021 un dipendente è stato sorpreso mentre scambiava anzitempo e a titolo personale NFT prima della loro pubblicizzazione e promozione sulla home page del sito.

In pratica, questi utilizzava crypto wallet segreti al fine di acquisire gli NFT prima della loro immissione ufficiale sul mercato, rivendendoli quindi a un prezzo superiore.

Una vicenda in cui OpenSea rappresenta la parte lesa, ma tale da suscitare perplessità sui processi che avvengono al suo interno.

Binance

Altra proposta di marketplace di NFT di cui è ormai impossibile ignorare l’esistenza è Binance, collegato al celebre exchange di criptovaluta, di cui rappresenta una delle sezioni più note.

Il suo lancio è avvenuto nel giugno del 2021 e nel corso dei mesi passati dal debutto la piattaforma ha collezionato oltre 15 milioni di utenti (il dato è riferito all’inizio dell’anno e potrebbe essere quindi cresciuto in maniera notevole nel frattempo).

La caratteristica la quale ha reso possibile questa crescita esponenziale è da ravvisare in particolare nella semplicità di utilizzo, sempre più gradita da chi non vanta grandissime competenze tecnologiche.

Vantaggi e Svantaggi

Anche nel caso di Binance si consiglia di fare una attenta analisi di vantaggi e svantaggi collegati all’utilizzo della piattaforma. Tra i primi occorre menzionare i seguenti:

  • la grande semplicità di utilizzo, tale da farne un punto di riferimento per gli utenti alle prime esperienze nel settore
  • la possibilità di trasferire gli NFT tra due blockchain diverse;
  • la convenienza delle commissioni per l’acquisto o la vendita dei token non fungibili, attestate all’1%, una tariffa la quale, però, non comprende il costo del gas sulla blockchain di Ethereum;
  • la presenza di un servizio di assistenza il quale è lo stesso cui fanno ricorso gli utenti tradizionali della piattaforma di scambio, assicurando notevoli standard in termini di professionalità;
  • la possibilità di utilizzare Trust Wallet, il portafoglio virtuale gratuito di Binance, che consente la conservazione sicura di criptovalute e token Ethereum utilizzati per gestire NFT. Si tratta di una app decentralizzata sul modello di MetaMask, con un utilizzo molto semplice ed intuitivo, anche per chi è alle prime armi.

A fronte di questi vantaggi si vanno a contrapporre alcuni aspetti meno positivi, tra cui la proposta di un listino il quale non riesce ancora a raggiungere la “profondità” di quello dei concorrenti più noti, a partire proprio da OpenSea.

Altro difetto da tenere in considerazione è poi quello relativo alla creazione degli NFT: per poterlo fare occorre infatti ottenere un’autorizzazione la quale, almeno al momento, risulta abbastanza difficile da conseguire.

Anche in questo caso sembra un punto a sfavore soprattutto nei confronti di OpenSea, il quale sembra a sua volta puntare a processi più semplici e inclusivi.

galleria-d-arte-e-marketplace-di-nft
Alcuni NFT della collezione “Bored Ape Yacht Club”.

SolanArt

L’ultimo marketplace di NFT che andiamo ad analizzare in questa rapida carrellata è rappresentato da SolanArt, la piattaforma che consente agli utenti di creare, vendere e acquistare oggetti da collezione digitali basati su Solana.

Le sue dimensioni sono al momento abbastanza contenute, proprio in considerazione del fatto che il suo lancio è avvenuto da poco e si trova ancora in versione beta. In termini di volume di scambi rappresenta attualmente il secondo mercato NFT più grande di Solana,

vantando oltre 200mila trader e un volume complessivo di vendita il quale si attesta a circa 640 milioni di dollari.

E sebbene la piattaforma sia ancora in versione beta, ospita comunque gran parte dei più grandi progetti NFT su Solana. Solanart inoltre è stato il primo mercato NFT di Solana e punta a rafforzare la sua posizione nell’immediato futuro.

Vantaggi e Svantaggi

Per quanto concerne i vantaggi collegati all’utilizzo di SolanArt, il primo è da individuare proprio nella grande velocità con cui avvengono le operazioni, una caratteristica del resto tipica della blockchain di SOL.

Anche in termini di costi le transazioni che vedono protagonista questa rete sono di assoluta convenienza, se si considera che il processo teso a inviare Solana da un wallet all’altro è quasi gratuito.

Per chi intende proporre le proprie creazioni, SolanArt rappresenta inoltre una notevole garanzia, in quanto viene applicata una politica che tende a privilegiare la qualità. Per ogni collezione si procede infatti alla verifica del suo livello e le reali possibilità di affermazione sul mercato.

Sull’altro lato della bilancia occorre invece mettere le seguenti controindicazioni:

  1. l’addebito di una commissione pari al 3% su ogni transazione andata a buon fine, quindi leggermente più alta rispetto a quella di OpenSea;
  2. l’attuale compatibilità di SolanArt solo con il portafoglio Sollet , l’estensione Sollet Chrome e Phantom, anche se non è da scartare l’ipotesi di una integrazione con altre opzioni, in modo da facilitare gli utenti ed estendere la loro platea.

How useful was this post?

Click on a star to rate it!

Average rating 5 / 5. Vote count: 1

No votes so far! Be the first to rate this post.

Dario Marchetti

Dario Marchetti

Blockchain Expert & Crypto-Specialist. Laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, scrivo per RomaFinanza su argomenti di crypto-economy, blockchain, NFT, materie prime.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!