Quotazione Litio: valore, andamento, previsioni

Per chi è alla ricerca di asset su cui investire i propri soldi in un momento così particolare, con la speranza di vederli fruttare, una notevole alternativa è rappresentata dal litio. La spiegazione è da ravvisare nel fatto che questo materiale è indispensabile per la produzione di batterie. In particolare quelle ricaricabili, che possono essere utilizzate nei più disparati settori.

Per capire meglio la loro importanza basta ricordare che nel 2019 il Premio Nobel per la chimica è stato conferito a Stanley Whittingham, John Goodenough e Akira Yoshino. La motivazione è da ricercare negli studi portati avanti proprio su questo minerale. Studi grazie ai quali le batterie al litio sono diventate fondamentali per il concetto di economia circolare.

Come abbiamo già ricordato, le batterie al litio sono ricaricabili. Se quelle al piombo, però, permettono sino a 200 ricariche, nel loro caso il dato può arrivare a svariate migliaia. Mentre il piombo ha una massa atomica pari a 207,2u, il litio si attesta a 6,9u. A parità di corrente da sviluppare, serve molto meno litio, rispetto al piombo. Questo è il motivo che sta spingendo verso l’alto la quotazione litio.

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Di seguito andamento di mercato, previsioni future e quotazione attuale del Litio.

Quotazione litio: andamento di mercato

Nel momento in cui questo articolo viene redatto, la quotazione litio è di circa 35 euro al chilo. Si trova cioè in una fase di intesa crescita, se si pensa che nel 2015 si attestava intorno ai 5 euro, mentre nel 2018 ha toccato quota 12 euro.

La crescita in questione è stata favorita proprio dalla richiesta del mercato. Il litio, infatti è indispensabile non solo nelle macchine elettriche, ma anche per le batterie di computer e smartphone. E, ancora, nell’industria del vetro e della ceramica. Se, al momento, il maggior produttore mondiale è il Cile, con 8 milioni di tonnellate, seguito dall’Australia con 2,7, il Paese che ne ha di più è la Bolivia.

Il litio boliviano si estrae nella salina del Salar de Uyuni, la più grande del mondo. Al suo interno sarebbe racchiuso il 17% delle intere riserve mondiali. Un tesoro che ha scatenato la polemica un paio di anni fa, quando Elon Musk ha rivendicato (scherzosamente?) il diritto degli Stati Uniti ci provocare colpi di Stato per impossessarsene.

Del resto, con il litio è possibile il wireless di molti dispositivi elettronici, compresi gli aspirapolvere e quelli elettromedicali, tra cui i pacemaker. Pensare che la quotazione litio possa essere ignorata dai grandi gruppi industriali è, al momento, un’utopia. Soprattutto alla luce della recente decisione presa dall’Unione Europea di mettere al bando le auto tradizionali entro il 2035.

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Previsioni future

Abbiamo visto come la quotazione litio si attesti al momento intorno ai 35 euro al chilo. Una quotazione quindi in sensibile salita, soprattutto a causa del notevole aumento delle richieste provenienti dal settore dell’automotive. Cui si va ad aggiungere il timore di un calo degli approvvigionamenti provenienti dal Sudamerica.

Proprio il calo in questione ha portato nel mese di gennaio ad un aumento del prezzo del carbonato di litio proveniente dalle fabbriche cinesi nell’ordine del 43% all’inizio dell’anno. Un trend il quale, però, sembra destinato addirittura a intensificarsi.

Secondo le previsioni formulate da più parti, la quotazione litio sembra destinata a crescere del 50% nel corso dei prossimi mesi. Secondo la società di consulenza energetica norvegese Rystad Energy, infatti, nella seconda metà di quest’anno dovrebbe toccare quota 50 dollari, per poi salire ancora nel 2023.

L’unica voce nettamente dissonante, al proposito, è quella di Goldman Sachs. Secondo gli analisti della banca d’affari statunitense, infatti, sta arrivando un’ondata di offerta di litio nei prossimi tre anni. Grazie ad essa si verificherà un brusco calo dei prezzi, pari al 70% per il carbonato di litio e al 67% per l’idrossido, nel corso del 2023.

In particolare, le riserve di spodumene, lepidolite e salamoia cinesi assicureranno aggiunte pari al 64% della domanda globale del 2021. Un’offerta la quale andrà a contribuire per il 32% alla crescita dell’offerta globale totale nel triennio tra il 2022 e il 2025.

Non resta quindi che attendere per capire se sulla quotazione litio avranno ragione gli analisti di Rystad Energy, oppure quelli di Goldman Sachs. Dal realizzarsi dell’una o dell’altra andranno comunque a dipendere per larga parte i futuri prezzi delle auto elettriche.

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Dario Marchetti

Dario Marchetti

Blockchain Expert & Crypto-Specialist. Laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, scrivo per RomaFinanza su argomenti di crypto-economy, blockchain, NFT, materie prime.

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