Reddito di Cittadinanza 2022: tutte le novità

La nuova legge di bilancio prevede modiche al decreto legge 4/2019, istitutivo del reddito e pensione di cittadinanza.

Il reddito di cittadinanza consiste in un sussidio economico mensile, basato su alcuni parametri, tra i quali il numero dei componenti della famiglia e un ISEE inferiore ai 9360 euro annui.

La revisione prevista negli articoli 20 e 21 della nuova legge di bilancio apporta sostanziali modifiche al decreto stesso, utili a rendere questo sussidio un vero aiuto per chi è in difficoltà, favorendo, però, la ricerca di un impiego.

Se ti interessano ulteriori info sui bonus 2022, ti consigliamo di leggere anche: “Bonus Moto 2022: cos’è, a chi spetta, come richiederlo”.

Reddito di cittadinanza 2022, quali le novità in arrivo

Secondo la legge di bilancio, gli obblighi per i percettori diventano più stringenti. Il sussidio decade dopo aver rifiutato due offerte di lavoro.

Sono previsti controlli più precisi sulla fedina penale dei componenti del nucleo famigliare, grazie a uno scambio di dati tra ministero della Giustizia e INPS.

Viene introdotta la verifica su eventuali patrimoni all’estero, grazie alla collaborazione delle autorità straniere.

Nel dettaglio, ecco che cosa cambia:

  • Obbligo lavorativo. Fare domanda per il reddito di cittadinanza significa dichiarare la disponibilità immediata al lavoro. I percettori avranno l’obbligo di cercare attivamente lavoro, attraverso i centri per l’impiego con i quali firmare un Patto di Inclusione. Questo vale per tutti i membri maggiorenni del nucleo interessato. Dovranno visitare il centro per l’impiego almeno una volta al mese. Mancare agli appuntamenti farà scattare la sospensione del sussidio. Allo stesso modo rifiutare due offerte di lavoro farà decadere in automatico la domanda. Le prime offerte ora si considerano congrue entro ottanta chilometri dalla residenza del beneficiario, mentre, in caso di seconda offerta, sono considerate congrue anche quelle disposte su tutto il territorio nazionale. I Comuni sono invece tenuti a impiegare un terzo dei percettori in lavori utili, a titolo gratuito e formativo.
  • Controlli sui patrimoni esteri dei beneficiari. L’INPS è tenuto a definire, entro il 31 marzo, un piano per verificare i requisiti patrimoniali dichiarati nelle DSU, col supporto della Guardia di Finanza, Ministero del lavoro e l’Agenzia delle Entrate. Collaborerà con il ministero degli affari esteri per controllare i patrimoni depositati in conti correnti fuori dall’Italia. INPS dovrà provvedere a controllare in maniera più approfondita i dati dichiarati dai beneficiari, per controllare le fedine penali con l’aiuto del Ministero della Giustizia.
  • Riduzione dell’importo. Dal 1° gennaio 2022, l’importo mensile del reddito di cittadinanza viene ridotto di 5 euro qualora si rifiutassero le offerte di lavoro. Ricordiamo che al secondo rifiuto scatta la sospensione totale del sussidio. Questa riduzione non riguarda i nuclei famigliari in cui ci sono componenti che non sono tenuti agli obblighi lavorativi, oppure nelle famiglie con bambini di età inferiore ai tre anni, o, ancora, nel caso in cui il beneficio risulti inferiore ai 300 euro.
  • Riconoscimenti alle Agenzie per il lavoro. Qualora un’Agenzia per il lavoro consenta a un beneficiario di trovare lavoro attraverso un suo intervento di mediazione, verrà riconosciuto il 20% dell’incentivo attualmente previsto per il datore che assume un percettore del reddito di cittadinanza.

Foto di redditodicittadinanza.gov.it

How useful was this post?

Click on a star to rate it!

Average rating 5 / 5. Vote count: 2

No votes so far! Be the first to rate this post.

Redazione

Redazione

RomaFinanza.com è un sito informativo di Economia e Finanza. News su Azioni, Materie Prime, Crypto e tutto ciò che riguarda il mondo della finanza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!